Si, ho finalmente finito di leggere "Lo spazio delle varianti"! Mi e' piaciuto moltissimo ed i concetti sono chiari. Come mi è chiaro il fatto che, per abbassare l'importanza (interna ed esterna che sia), si dovrebbe diventare persone in odore di santità o addirittura statue di sale! E lo stesso Zeland, fà una battuta in proposito...

Chiedo al mitico Renato e, ovviamentie, a tutti quelli più ferrati di me in materia: come si possono "azzerare" l'importanza dellle emozioni negative/positive che fanno purtroppo o per fortuna parte integrante del nostro vivere quotidiano??

Al di là dei diversi tipi di apprendimento soggettivo, mi consigliate di procedere nella lettura del secondo e terzo volume della trilogia, o di rileggere una seconda volta il primo? Voi come vi siete regolati per ottenere il meglio nell'apprendere il RT?
Vi ringrazio in anticipo se gentilmente vorrete rispondermi...
