kia73 ha scritto:Ciao..grazie per la tua risposta!
Ho letto i primi due libri e sto rileggendo le parti importanti, il terzo non l'ho ancora acquistato ma lo farò a breve.
Sono d'accordo sul fatto che dò troppa importanza ai soldi.. Non so se riesco a spiegarmi: non sono convinta che avendo una certa cosa sarei felice e infatti non riesco a visualizzare una certa cosa in particolare, ma è la sensazione di mancanza, il fatto che penso magari di non poter supplire ad un'emergenza o di non poter pagare una bolletta molto salata che mi fa sentire a disagio. Per questo dicevo che non riesco a visualizzare una certa cosa e quindi vedere i soldi come un mezzo: i soldi diventano un fine perché è come se fossi costantemente preoccupata per la loro mancanza, per il fatto che possano finire (e in genere capita spesso) e che io mi trovi in difficoltà nell'affrontare una situazione che non posso rimandare, come un intervento urgente dal dentista, l'acquisto delle gomme da neve, o il pagamento di una bolletta molto salata. In realtà sono molto fortunata perché mi è capitato, ogni volta che ho avuto problemi finanziari seri, che qualcuno mi abbia aiutato. Solo che vivo questa cosa con disagio, come dire 'non sono in grado di farcela da sola'. E di problemi, negli ultimi anni, ne ho avuti davvero tanti, per questo mi è presa una grande ansia riguardo a questo tema.
Se capisco bene devo togliere importanza ai soldi e al pensiero stesso che possano venire a mancare. Ma il fatto ad esempio di rassegnarmi all'insuccesso cosa significa? Significa pensare: 'tanto non li avrò mai?' o 'tanto mi troverò sempre in difficoltà'? Perché è proprio questo pensiero che mi fa stare male...
E poi mi chiedo: come fine, se il 'benessere economico' non può essere considerato tale ed è troppo generico, dovrei scegliere di volta in volta quello di cui ho bisogno? Tipo: devo pagare la bolletta, non ho i soldi...pazienza, aspetterò avendo in mente la diapositiva in cui pago la bolletta e mi sento soddisfatta? Devo rassegnarmi all'idea che non ce la farò a pagarla?
Come vedi il fatto di preoccuparti ti ha sempre creato più problemi, e più aumenta la preoccupazione (quindi l'importanza) più i problemi sono aumentati. E' un circolo vizioso, il cibo preferito dei pendoli.
Quando qualcuno ti ha aiutata è probabile che tu non abbia gioito per la fortuna di aver risolto il problema che ti avrebbe spostato su linee della vita migliori sull'onda della fortuna, ma è probabile piuttosto che tu abbia tirato un sospiro di sollievo stigmatizzando l'accaduto, ammonendoti, preoccupandoti, sentendoti in colpa e tutto il resto.
Questi sono comportamenti che devi invertire e per farlo puoi usare le tecniche di affossamento e di ignoramento del pendolo (descritte nel primo libro) che ti evitano la spirale.
Quando ti dico di rassegnarti all'insuccesso non intendo nessuno di quei due pensieri, il rassegnarsi all'insuccesso è un modo per togliere il Desiderio dalla tua diapositiva perchè il Desiderio è figlio dell'Importanza: se io desidero una cosa, la bramo, significa che per me è importante e questo non ti porterà ad averla.
Rassegnarsi alla sconfitta è dire "Se per qualche ragione per cui mi lascio trascinare dai pendoli, o sono per qualche calo di attenzione su vie della vita in cui, ad esempio, non posso pagare la bolletta, non succede nulla! Quindi non c'è ragioen di preoccuparsi". Questo è rassegnarsi all'insuccesso, che non significa accettare l'insuccesso, desiderarlo ecc significa accettarne l'esistenza senza problemi.
Per quanto riguarda le tue diapositive, penso tu possa visualizzare la bolletta già pagata, (miraccomando senza preoccuparti dei mezzi e del come che sono della ragione che cerca di razionalizzare) e tutto quello ti serve, sempre senza desiderio e senza importanza. Quello che devi fare però è trovare quello che fa gioire la tua anima, quello che genera la tua freile, devi trovare la tua Porta. Senza fretta basterà fare come consigliato nel secondo libro, guarda film, leggi, naviga su internet, insomma amplia i tuoi orizzonti e vedi ciò che ti piace.
Se non sono riuscito a rispondere a tutte le domande dimmi pure
