
Dunque
1) vedere aspetti positivi in ciò che è positivo
2) vedere aspetti positivi in ciò che apparentemente è insignificante
3) vedere aspetti positivi in ciò che è negativo.
Paradossalmente il numero 1) è il più difficile e mi riprometto di rifletterci in seguito. Ma il gioco di vedere lati positivi in 2) e 3) è interessantissimo, fino poi a farlo diventare un'abitudine.
E proprio quando non si trova niente di positivo il gioco diventa più appassionante, poiché qualcosa c'è sempre di positivo.
Mettersi lì e cercare del buono nel male che è capitato. Fino magari a giungere alla conclusione che non era poi tutto male o che non era per niente male. Con calma. Mettersi lì fiducioso che si troverà del buono. " i buoni non si fermano mai" come dice lo slogan di una pubblicità (che sia un messaggio etico e non solo una reclame?).
Giocare e poi abituarsi fino a navigare sopra la variante della fortuna. Del resto vedendo in ogni cosa almeno un lato positivo, come non si può non essere fortunati...
A voi riesce? Che sensazioni provate?
saluti e a sentirvi
GiorgAngelo