ciao eleazar,

io di questo ne sto avendo conferma in questi giorni ed è una cosa a dir poco sorprendente, se non addirittura un po' "spaventante", forse più si diventa consapevoli più la lingua va a battere dove il dente duole, come ha detto norrinrad: io mi sto rendendo conto che ad ogni mia minima variazione di umore o sensazione corrisponde immediatamente un cambiamento di umore e di atteggiamento verso di me delle persone che ho intorno, un vero e proprio cambiamento di variante...mi sono sto rendendo conto quindi di un'infinità di "paletti" che io stessa ho messo nella realizzazione di cose che mi stavano o stanno a cuore...ti rispondo qui di seguito anche alla domanda che mi hai fatto relativamente all'altro post, all'ego che non vuole essere demolito, e ti faccio un esempio che ovviamente vale per me.
Io mi sono accorta che la mancata realizzazione di cose che vorrei è in realtà dovuta al fatto che il mio ego, inconscio, chiamalo come vuoi, queste cose non le vuole, per paura, per difesa, per restare nei limiti del conosciuto, e ora, piano piano, sto cercando di "uscire" da questa situazione, di uscire fuori dallo specchio, ed è come se facessi tre passi avanti, uno indietro (fuori dallo specchio, dentro lo specchio), perchè una parte di me, l'ego, non vuole, mi boicotta, per i motivi detti sopra! E mi rendo conto che ad ogni mia minima variazione di umore, cambiano immediatamente gli scenari che ho intorno, e la cosa per me difficile è restare nell'intento. Questo intendevo quando ho detto che l'ego non vuole essere demolito, perchè vivere secondo il modello delle varianti, è davvero andare dove si vuole, e quindi acquisire una visuale infinitamente più ampia e addirittura capovolta, dove l'ego è una parte piccolissima che non ha più molto valore, mentre fino ad oggi ho, abbiamo vissuto in base ai suoi dettami, anzi direi alla sua dittatura! spero di essere riuscita a spiegarmi!