veryimportant ha scritto:...l'osservare senza giudicare, ... peccato che per arrivare ad un simile risultato gli yogi impieghino a volte anni a volte decenni a volte una vita intera a volte numerose vite, quindi cosa tuttaltro che semplice purtroppo, e a volte quando si ha l'illusione di riuscirci in realtà ci illudiamo di essere consapevoli ma non è così ...
Ciao veryimportant,
se parti così sei un po in salita
Quando si "legge" Vadim, spesso lo si fa con delle aspettative e paragonando/confrontando quanto da lui detto con tutto il nostro pregresso "sapere".
Pochi hanno colto il suo ripetuto invito a rilassarsi, a fermarsi ...
Anche lo yogi può avere i suoi attaccamenti e le sue paure .. non prenderlo come modello (anzi, .. rileggiti quanto ha da dire Vadim sui modelli di successo esterni dai quali siamo attratti

)
Non si tratta di "una
cosa semplice" .. non è una cosa, bensì un atteggiamento nei confronti del vivere quotidiano, con i contenuti della tua mente e della tua consapevolezza e delle esperienze che ti coinvolgono (persone, luoghi, cose, ecc.).
Più lo interiorizzi e ti rilassi e più sei vicino a te stesso, senza costrutti artificiali .. ti puoi allora accorgere di come la VITA sia un "nostro" specchio ... il transurfing è molto, molto "intimo" .. anche se poi si riflette "la fuori"
buon transurfing
renato